Nel 2025, Tether (USDT) rimane il leader indiscusso delle stablecoin, con miliardi di transazioni giornaliere. Ma in Europa la situazione è cambiata radicalmente: la normativa MiCA ha stabilito un quadro rigoroso che ha minacciato la presenza di USDT nel mercato chiave. Invece di conformarsi direttamente ai requisiti, la società ha scelto una deviazione strategica investendo 30 milioni di euro nella piattaforma spagnola Bit2Me con licenza CASP, ottenendo così l'accesso legale a 27 Paesi dell'UE.
Il regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets), in vigore dal 2025, obbliga gli emittenti di stablecoin:
hanno una copertura di riserva del 100%,
sottoporsi a verifiche periodiche,
limitare il volume delle transazioni giornaliere a 200 milioni di euro.
Per USDT, che elabora circa 50 miliardi di dollari al giorno, questa restrizione sembrava quasi un divieto. L'ottenimento di una propria licenza richiederebbe la piena trasparenza delle riserve, cosa che Tether ha tradizionalmente evitato.
La soluzione è stata trovata in collaborazione con Bit2Me, una piattaforma spagnola che ha già ottenuto la licenza CASP dalla CNMV.
Bit2Me serve oltre 1,2 milioni di utenti e 7.000 aziende, offrendo servizi di scambio, archiviazione e trasferimento di criptovalute. La certificazione ISO 27001 aggiunge un livello di sicurezza interessante per i clienti istituzionali.
Grazie a questa alleanza, Tether può condurre transazioni entro i limiti stabiliti dal MiCA, rimanendo all'interno del quadro legale e senza l'intervento diretto dell'Autorità bancaria europea.
"Questa partnership ci apre l'Europa senza ritardi burocratici", ha dichiarato Paolo Ardoino, CTO di Tether.
Bit2Me ha una posizione forte non solo nell'UE ma anche in America Latina. Soprattutto in Argentina, dove l'inflazione ha raggiunto il 2024% nel 140, USDT è diventato un salvavita per preservare il potere d'acquisto.
Per gli imprenditori locali, la possibilità di ricevere pagamenti in USDT e di convertirli istantaneamente in pesos tramite Bit2Me significa stabilità finanziaria in un'economia caotica.
Nel mercato europeo, Tether si trova di fronte a un potente concorrente, EURC di Circle, che controlla il 90% del segmento delle stablecoin in euro e soddisfa pienamente i requisiti MiCA. Alcuni importanti exchange, come Kraken e Coinbase Europe, hanno già scelto EURC come principale euro stablecoin.
Per rimanere competitiva, Tether sta collaborando con Crystal Intelligence per implementare ulteriori strumenti di monitoraggio delle transazioni e di antiriciclaggio. L'obiettivo è aumentare la fiducia dei clienti istituzionali e ridurre la pressione delle autorità di regolamentazione.
Nel 2025, Tether sceglie la flessibilità rispetto al confronto diretto con le autorità di regolamentazione. La partnership con Bit2Me consente a Tether di mantenere l'accesso al mercato dell'UE, rafforzando al contempo la propria posizione in America Latina.
Per gli utenti, questo significa mantenere l'accesso a USDT in Europa, mentre per gli investitori conferma la disponibilità dell'azienda a investire nella sua posizione dominante a livello globale e a rimanere un passo avanti rispetto alla concorrenza.
Fonte: Ainvest.com
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